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La Storia di Villafranca di Verona

La città nel corso dei secoli

Insediamenti umani nell'area di Villafranca risalgono alla preistoria ( IV millennio a.C.).

La 'tomba di Villafranca'è un antico reperto ritrovato nelle vicinanze e risale all'eneolitico.

Sono stati inoltre ritrovati un corredo funebre ed i resti di un edificio imperiale dedicato a Tiberio imperatore romano e risalenti al I seco,o d.C.

La città di Villafranca di Verona nasce ufficialmente il 9 marzo 1185.

Infatti il consiglio dei Rettori di Verona deliberò la creazione di un borgo nei pressi del fiume Tione lungo le due strade più importanti: la via Postumia, di origine romana, che collegava Goito con Cremona e la Verona- Mantova.

A questo nuovo nucleo fu concesso l'esonero dagli oneri fiscali, pertanto esso fu chiamato Villa 'Franca'.

Lo scopo di questo insediamento era militare, per difendere la campagna veronese a sud, e lo rimase fino all'unità d'Italia.

La Storia di Villafranca di Verona

Il castello fu fatto costruire con lo stesso scopo, e non fu mai dimora stabile di signori bensì base delle truppe Veronesi.

Nel 1578 la Repubblica di Venezia concesse al borgo di tenere un mercato a cadenza  settimanale che favorì lo scambio ed i commerci.

Divenne così capoluogo del sud est veronese.

Per un breve periodo sotto la Francia di Napoleone, a seguito del trattato di Campoformio passò all'Austria.

Centro importante del Rinascimento, fu citata dallo scrittore Edmondo de Amicis nel suo racconto sul Tamburino Sardo, che si riferisce alla Battaglia di Custoza del 1848.

Durante la II Guerra d'Indipendenza del 1852 qui ebbe sede la riunione tra i capi di stato che portò appunto alla Armistizio di Villafranca, con cui si diede termine alla Guerra stessa.

Nel 1866 e precisamente il 24 giugno, durante la Terza Guerra di Indipendenza, avvenne l'episodio del 'Quadrato': i fanti della Brigata di Parma, attaccati dagli ulani, per difendere il principe Umberto si schierarono a 'Quadrato' formando più quadrati e proteggendo il principe in quello centrale, seguendo le usanze militari di quel tempo e riuscendo così a salvarlo.