Navigare Facile

Guida Turistica del Comune

Cosa vedere a Villafranca

La Rocca è il simbolo di Villafranca.

Fu iniziata nel 1199 da Salinguerra de'Garamenti e poi fu ingrandita nel secolo successivo.

Passata agli Scaligeri, venne munita di una torre e entrò a far parte di quel sistema difensivo chiamato il Serraglio.

All'interno del castello vi  è una 'chiesolina'

Entro le mura vi sono sette torri di dimensioni ridotte chiamate Torresine, le quali vennero costruite riutilizzando le pietre dell'Arco dell'Imperatore Tiberio.

Più volte distrutto, l'edificio venne ricostruito grazie all'interessamento della Serenissima Repubblica di Venezia.

Nel 1450 la Rocca andò in disuso e venne riabituata solamente secoli dopo da privati che la acquistarono.

Nel 1890 la torre principale fu ricostruita ed abbellita con un orologio.

La Rocca ospita attualmente alcune manifestazioni, come la Sagra dei Santi Pietro e Paolo, l'evento teatrale 'Farsatirando', l'appuntamento studentesco 'Giornata dell'Arte' ed il cinema all'aperto.

Guida Turistica di Villafranca di Verona

Il Serraglio è una lunga cortina muraria intervallata da rocche e da 150 o forse 200 torri che andava da Nogarole Rocca a Valeggio passando dal Villaggio murato del Borghetto e da Gerla.

Lo scopo di questa grande fortificazione era quella di proteggersi dalle scorrerie dei Mantovani.

Questa 'muraglia' era lunga 16 km ed era protetta da un vallo largo 12 metri e profondo 3 nel quale fu incanalato il fiume Tione.

L'imponente opera venne iniziata da Mastino II nel 1345 e fu conclusa 10 anni dopo da Cangrande II.

Davanti alla Rocca di Villafranca fu innalzato il Porton: una grande porta fortificata.

Al giorno d'oggi rimane ben poco di queste mura, che sono state abbattute dai Francesi e dagli Austriaci.

Restano solo pochi ruderi, oltre ai castello di Villafranca e Valeggio e le rovine di Gherla.

Caffè Fantoni: si tratta di un antico caffè fondato nel 1845 da Giovanni Fantoni, luogo di incontro di artisti ed intellettuali tra cui Angelo Messedaglia, Berto Barbarani, Giuseppe Rensi, Angelo Dall'Oca Bianca.

I fantoni creavano un prodotto per ogni impresa storica famosa: primo tra tutte l'Anicetta 'Acqua di Fiume',in ricordo dell'omonima impresa del D'Annunzio.

Tutt'ora il caffè è famoso per la produzione delle gustosissime sfogline o sfogliatine: ciambelline  di pasta sfoglia, inventate da Marcello Fantoni e famose in tutto il mondo.

Palazzo Bottagisio: qui venne stipulato l'armistizio della II Guerra di Indipendenza

Sorge nell'antica area del Ghetto, infatti la via della Pace su cui si affaccia il palazzo si chiamava via del Ghetto. Rimane uno dei pochi Palazzi Ottocenteschi conservati allo stato originale senza ritocchi.

Nel retro presenta un giardino.

Obelisco del Quadrato: costruito nel 1880 in ricordo dell'episodio del Quadrato del 1866.